Fiere di settore e Intelligenza Artificiale: scarica il business case

Fiere di settore e Intelligenza Artificiale: scarica il business case

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Le fiere di settore come strategia di marketing

Le fiere di settore e gli eventi, nazionali e internazionali, sono dei canali e delle occasioni fondamentali perché radunano aziende, clienti e prospect nello stesso spazio fisico. Gli eventi di settore che, proprio in queste settimane, stanno finalmente tornando ad essere “in presenza”, sono per le aziende delle possibilità per ottenere una maggiore esposizione e per instaurare legami e connessioni.

La partecipazione agli eventi fieristici dovrebbe essere presente all’interno di ogni strategia di marketing. Questa, infatti, consente di aumentare l’awareness di un brand, di proporre nuove idee e soluzioni, ma anche di generare lead qualificati e instaurare relazioni con i clienti, con i partner e anche con i competitor.

I dati dei potenziali clienti raccolti nel corso della fiera devono essere ben gestiti per realizzare un percorso che porti fino alla conversione in clienti e alla vendita diretta, permettendo di avere un ritorno economico sull’investimento fatto per la partecipazione alla fiera.

 

Dalla memoria umana ai CRM e all’Intelligenza Artificiale

Fino a qualche anno fa, la raccolta dei dati e delle informazioni veniva fatta quasi esclusivamente a memoria e a mano su blocchi di carta, i quali venivano poi messi da parte per un periodo di tempo così lungo che la perdita di clienti era una conseguenza inevitabile. Col tempo si è poi passati dai file excel ai CRM (Customer Relationship Management), in grado di registrare tutti gli scambi e le relazioni che avvengono tra le aziende e i propri clienti (dati anagrafici, note, email e telefonate, visite al sito, richieste di preventivo emesse…).

Oggi grazie a nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale è possibile raccogliere lead alle fiere di settore in pochi minuti,elaborando le richieste direttamente agli uffici dell’azienda quasi in tempo reale, anche durante la fiera stessa.

 

Come l’AI può essere integrata nelle fiere di settore

Alle fiere partecipano sempre moltissime persone, girano tanti biglietti da visita, avvengono tanti contatti agli stand: insomma, si crea in pochi giorni un enorme potenziale di trattative commerciali.

Nella maggior parte dei casi, ciò che fa la differenza tra una trattativa potenziale e un contratto firmato è il tempo di contatto e gestione della trattativa. Ad esempio, se un lead viene contattato nei primi 5 minuti, le probabilità di qualificarlo e di arrivare ad una conversione aumenta di ben 21 volte in più rispetto a un contatto realizzato dopo 30 minuti.

Nelle campagne di lead generation all’interno delle fiere di settore, l’Intelligenza Artificiale rappresenta per le imprese un utile strumento per intercettare e convertire gli utenti interessati in clienti. Utilizzarla significa approfondire la conoscenza dei partecipanti sulla base dei loro interessi specifici, ma anche rendere l’evento molto più personalizzato.

Per questo, abbiamo realizzato un pacchetto di algoritmi ad hoc proprio per le fiere. Ecco i 3 algoritmi usati nel pacchetto per integrare l’AI nelle fiere.

 

Scansionare i biglietti da visita grazie agli algoritmi di OCR

Tramite gli algoritmi di OCR (Riconoscimento ottico dei caratteri) è possibile scansionare i biglietti da visita dei partecipanti alle fiere di settore. In questo modo si possono recuperare in modo del tutto automatico e ottimizzato le informazioni di contatto dei potenziali clienti. I dati ottenuti vengono così inseriti direttamente nel CRM.

Al contrario se fatto manualmente, le informazioni devono essere reperite sfogliando uno per uno tutti i biglietti da visita ottenuti durante la fiera. Solo successivamente, e sempre tramite un lavoro noioso e ripetitivo, le informazioni vengono smistate e classificate, e i potenziali clienti contattati. Se questo avviene dopo giorni, se non addirittura settimane, il rischio di perdere clienti è concreto (la velocità con cui viene contattato un lead è fondamentale, ne abbiamo parlato in questo articolo).

I biglietti da visita vengono scansionati in pochi secondi semplicemente utilizzando lo smartphone, e i dati acquisiti vengono inseriti in modo automatico direttamente nel CRM (qualsiasi esso sia). Questo processo consente di essere più efficienti e veloci, eliminando tutto quel lavoro di back-office successivo alla fiera.

 

Classificare e arricchire le anagrafiche con il Lead Enrichment

La vera chiave del successo è saper identificare il cliente ideale della propria azienda. I visitatori delle fiere spesso sono potenziali clienti in target che partecipano a questi eventi per conoscere nuove proposte, creare relazioni e ampliare le proprie possibilità commerciali. 

Le aziende che partecipano alle fiere di settore devono qualificare ulteriormente i dati acquisiti per trasformare i contatti in reali opportunità di business. I contatti vanno dunque gestiti per creare un percorso di vendita diretto.

Grazie agli algoritmi di Lead Enrichment, le anagrafiche dei partecipanti alla fiera generate nel CRM vengono immediatamente arricchite di informazioni e profilate tramite chiamate a database esterni.

Questo processo consente di risparmiare quel tempo impiegato per task ripetitive e noiose a vantaggio di attività a valore aggiunto. Le aziende possono così venire incontro ai clienti, cercando di capire le necessità e i bisogni che lo hanno spinto a mettersi in contatto con l’azienda durante la fiera.

 

Classificare e assegnare i lead in modo automatizzato

Grazie alla classificazione, un lead viene catalogato e assegnato in base a vari fattori demografici e comportamentali, stabilendo quali di questi siano i più inclini all’acquisto. Se eseguita in modo corretto, la classificazione dei lead fa risparmiare tempo e denaro poiché aiuta a focalizzare l’attenzione sui clienti più “caldi”.

Fino a qualche anno fa, i lead venivano classificati manualmente. Questa operazione necessitava di un’accurata ricerca dei clienti in target e successivamente dell’inserimento manuale delle informazioni, cliente per cliente. 

Con gli algoritmi di classificazione dei lead potrai assegnare ai tuoi commerciali il lead perfetto per loro attraverso differenti criteri e chiavi di classificazione. Diventa così molto più facile e veloce assegnare le opportunità o i lead in base alle loro possibilità di chiusura.

 

Per saperne di più e aumentare fino al 90% le conversioni dei lead provenienti dalle fiere di settore, scarica il business case e scopri il pacchetto di algoritmi che abbiamo realizzato ad hoc proprio per le fiere.

 

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